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Cullinan Richards - dispari&dispari project
Cullinan Richards 2010, Exhibitions View

COMUNICATO STAMPA: Sabato 11 dicembre alle ore 18.00, dispari&dispari project inaugura la mostra “Collapse Version V”, seconda retrospettiva italiana di Cullinan Richards. Saranno presentate una serie di opere in anteprima che utilizzano e reinventano forme d'arte tradizionali incluso, pittura, scultura e installazioni. Questi lavori creano un apparente stato di transizione che interagisce con strutture di supporto sia reali che concettuali, mettendo in discussione la posizione stessa delle opere d'arte e le convenzioni di una mostra. - “Pannelli di legno a tratti colorati intralciano lo sguardo, sono posizionati nel punto esatto dove è avvenuto o avverrà qualcosa. Le pitture appese al muro sono ancora quasi tutte impacchettate, ma perfettamente allineate aspettano solo di essere esibite. Uno specchio con un buco trasparente riflette e moltiplica lo spazio circostante, o lo assorbe riducendolo?”. - Prima conosciute come Artlab poi come Cullinan Richards, dal 1998, hanno esposto in numerosi musei e spazi pubblici tra cui: The Whitechapel Gallery, Mead Gallery, South London Gallery, Mobile Home Gallery, Museo di Arte Contemporanea di Siviglia, Fondazione Daniel Spoerri, Whitstable Biennale, Kunstmuseum di Lucerna e Charles H. Scott Gallery di Vancouver e nel mese di ottobre 2010 il loro lavoro è stato presentato al British Art Show 7 a Nottingham. La mostra “Collapse Version V” è visibile fino al 13 febbraio 2011 .


Cullinan Richards - dispari&dispari project
Collapse Version V . Cullinan Richards 2010, Exhibitions View

PRESS RELASE:
Saturday, December 11 at 6.00 pm, dispari&dispari project opens the exhibition "Collapse Version V," the second Italian retrospective of Cullinan Richards. Will be presented a series of works in preview, which utilise and reinvent conventional art forms including painting, performance, and sculpture. These works create an in-between-state that deals with support structures both real and conceptual, questioning the position of the art work and the formality of an exhibition. - "Wood panels painted in some parts slow down the look, are positioned at the exact point where something has happened or will happen. The paintings hanging on the wall are still almost all packed, but perfectly aligned just waiting to be exhibited. A mirror with a transparent hole reflects and multiplies the surrounding space, or absorb it reducing? ". First known as Artlab then as Cullinan Richards, since 1998 they have exhibited in numerous museums and public spaces including: The Whitechapel Gallery, Mead Gallery, South London Gallery, Mobile Home Gallery, Museum of Contemporary Art of Seville, Daniel Spoerri Foundation, Whitstable Biennale, Kunstmuseum Lucerne, Charles H. Scott Gallery in Vancouver and in October 2010 their work was presented at the British Art Show 7 in Nottingham. The exhibition "Collapse Version V" is open until February 13, 2011.


Cullinan Richards - dispari&dispari project

Collapse Version V . Cullinan Richards 2010, Exhibitions View

Cullinan + Richards è una situazione costruita e non và intesa come logo-tipo. Questa situazione funziona come una struttura di sostegno per offrire un'opportunità aperta. Siamo interessate ad offrire una serie di situazioni nelle quali il nostro ruolo di scrittori sia messo in discussione. Nel nostro lavoro tentiamo di sostenere e stabilire collegamenti piuttosto che divisioni tra persone; opere e storia. Utilizziamo la struttura come una strategica base di appoggio lavorando come artisti in modo flessibile, non-autonomo. Le Sculture offrono un appoggio fisico che potrebbe essere utilizzato per mostrare un film o appendere un dipinto. Sono costruite usando legno, plastica, specchi e tele; offriamo un'arena per qualche cosa che sta per accadere, o non accadere. C'è una formalità nella realizzazione di queste strutture che si riferiscono alla divisione e all’uso di uno spazio su scala umana. Le Sculture funzionano come avamposti, posizionandosi metaforicamente sull'orlo di una città, tra una cosa ed un altra. Come un avamposto queste strutture sono pragmatiche, flessibili e specifiche alle persone che le usano. All'interno di queste situazioni costruite, le gerarchie normali di oggetto sono appiattite. Noi vogliamo che nel lavoro tutto sia su un livello uguale, dove la struttura di sostegno è l'oggetto d’arte stesso. Questo rispecchia il modo che noi tentiamo di operare come artisti, sostenendo le altre persone che anche ci sostengono.
C'è una complessità necessaria nel modo in cui noi lavoriamo che è l'antitesi dell'artista autonomo che produce lavoro in isolamento splendido. Questo approccio include i ruoli di organizzatore / amministratore / rivenditore / artista / direttore / visitatore ed istituzione ugualmente importanti ed attinenti senza qualche genere di condiscendenza. Non siamo interessate a considerare artisti gli osservatori e gli antropologici, separati. Quello nel quale siamo interessate è un modo genuino di lavorare fondato su preziose relazioni personali. Queste relazioni cominciano con noi per estendersi fuori fino alle persone e alle situazioni nelle quali siamo coinvolte. Questo comporta una generosità reciproca che conduce all'appiattimento per rimanere al di fuori dalle gerarchie. Chiaramente tutta questa generosità è una cosa dura da realizzare e qualche volta può condurre a situazioni difficili. Un genere di modello concettuale al quale siamo interessati è la creazione di spazi tipo cinema piuttosto che un museo per esempio. In un cinema le esperienze non sono riferite per esporre (come in un museo) e sono intimamente aperte ad interpretazione. Il cinema esiste in diverse forme, è un genere di in mezzo, ed è uno spazio che siamo interessate ad utilizzare nelle tre dimensioni. Il programma che ART-LAB organizza all'Università Imperial, grazie ad un appoggio generoso viene da noi gestito come un avamposto metaforico, nascendo in periferia con le libertà che ne scaturiscono da questa posizione. L'avamposto all'Università Imperiale ha perciò il senso ideale sull'utilità dell’artista. Costruimmo questa situazione per offrire una struttura di appoggio per noi e per gli altri, come un modo per sopravvivere. Il nome ART-LAB associato ai nostri nomi vuole essere utilizzato come una via di comunicazione per connettere tutti gli aspetti del nostro lavoro ed offrire situazioni effettivamente utilizzabili.


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Collapse Version V . Cullinan Richards 2010, Exhibitions View
 

Charlotte Cullinan + Jeanine Richards (ARTLAB) is a constructed situation and is not intended as a logo. This situation works as a supporting structure built by us to provide an open opportunity. We are interested in providing a context where the importance of authorship is questioned. In our work we try to support and establish connections rather than divisions between people, artworks and history. Using the support structure as a strategy enables us to work as artists in a flexible, non-autonomous way. On the one hand, our sculptures provide a physical support that could be used to show a film or hang a painting. They are constructed using wood, plastic, canvas, mirrors, and paintings, to provide an arena for something to happen, that may or may not occur. There is a formality in the organisation of these structures that relates to the division and use of space on a human scale. Our sculptures function as outposts, positioning themselves metaphorically on the edge of town, between one thing and another. Like an outpost these structures are pragmatic, flexible and specific to the people that use them. Within these constructed situations normal hierarchies of object and display are flattened out. We want everything in the work to be on an equal level, where the supporting structure is as relevant as the art object. This mirrors the way we try to operate as artists, supporting and involving other people, who also support us. There is a necessary complexity to the way we work that is the antithesis of the autonomous artist, who produces work in splendid isolation. This inclusive approach considers the roles of the organiser/curator/dealer/artist/ director/ visitor and institution equally important and relevant without a kind of condescension setting in. We are not interested in seeing artists as separate anthropological observers. What we are interested in is a genuine way of working founded on personal and valuable relationships. These relationships begin with ourselves and extend out to the people and situations we are involved with. This invariably involves a reciprocal generosity, which leads to the flattening out of hierarchies. Of course all this generosity is sometimes a hard thing to achieve and can lead to difficult situations. In many ways we consider the sculptures we make in terms of cinemas. The kind of conceptual model we are interested in exploring and creating is more a cinema than a museum for example. In a cinema the experiences are not related to display (as in a museum) and are intimately open to interpretation. Cinema exists in a kind of in between space that we are interested in using in a three dimensional way. So the outpost aesthetic in our work comes from the scenes in films and the novels and writing we like and also reflects the position we take as artists. The ART LAB programme we organise at Imperial College, with their generous support, is also run from the vantage point of a metaphorical outpost, something existing on the periphery with the freedoms that come from this position. The ART LAB outpost at Imperial College therefore has certain ideals about the usefulness of artists. We built this situation to provide a support structure for both ourselves and others, as a way to survive. The name ART LAB serves its purpose as a name that is used together with our own names as a way of connecting all aspects of our work and providing a situation to use.


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Collapse Version V . Cullinan Richards 2010, Exhibitions View


 


Ideazione:
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Tel:

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Info:

COLLAPSE VERSION V
dispari&dispari project
Cullinan Richards
Andrea Sassi
Location Industriale
Via V.Monti 25, Reggio Emilia . Italia
Sabato 11 Dicembre 2010 ore 18.00
Fino al 13 Febbraio 2011
Mart - Ven dalle 16.00 alle 21.00
(sab./dom. su appuntamento)
+39.0522.557344
+39.335.6097304
info@dispariedispari.org
www.dispariedispari.org
www.cullinanrichards.com