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KATRIN PLAVCAK
 
Heath Bunting, Self Portrait 2009


Un mondo fantastico, popolato di chimere e creaturespugna,
meteoriti e patate giganti quello che si è
materializzato nelle sale della galleria dispari&dispari
project di Reggio Emilia il 19 settembre. Emma Pell in the
RNA-World è una personale che l'artista austriaca Katrin
Plavcak ha ideato e realizzato per la location industriale di
Reggio Emilia. Opere inedite, grandi quadri, installazioni,
oggetti vibranti e video musicali. L'artista ci racconta
innanzitutto una storia.
Quella di Emma Pell, investigatrice privata alle prese con
un mondo, o forse un intero universo, differente. In cui le
cose non sono schematizzate, non obbediscono a dei
canoni, o regole, cui noi siamo abituati. Le scarpe gravitano
per aria, gli uomini si confondono con animali dalle strane
fattezze, a metà tra cane e ragno, uomo e panda, donne e
cavalli alati. In questo mondo caotico, in cui è difficile
orientarsi si muovono i personaggi di Katrin Plavcak.
Protagonisti di romanzi e serie tv trasportati su tela. Emma
Pell, agente speciale, donna alla moda, provocante ed
estremamente combattiva. Palmer Eldrich, più un cyborg
che un uomo.
Nelle sue peregrinazioni in altri universi scopre una
sostanza che gli permette di creare realtà parallele.

Universi illusori, in cui Palmer si muove moltiplicandosi e
trasformandosi. Un mondo che non è più riconoscibile, i cui
strani oggetti e personaggi si prestano a più interpretazioni
da parte del pubblico. L'osservatore viene trascinato in una
moltitudine di spazi e luoghi astratti, che si intersecano tra
loro moltiplicandosi. Un mondo in cui però ci sono tracce
della nostra realtà, nelle patate che sembrano
geneticamente modificate o negli animali frutto di
esperimenti di mutazione in laboratorio.
L'immagine realizzata per lo più in tele di grandi dimensioni,
risulta talvolta disturbata da righe parallele, reticolati, riflessi
e trasparenze. Katrin Plavcak è un'artista poliedrica,
realizza video e canta in una band musicale. Le sue opere
sono state esposte in gallerie, musei, istituzioni pubbliche di
tutto il mondo.
La mostra sarà visitabile fino al 22 novembre presso la
galleria dispari&dispari, che per le sue caratteristiche
spaziali particolarmente si presta ad esposizioni di questo
tipo. Non banalmente esibizione di quadri ma luogo di
narrazioni che si muovono e prendono corpo nello spazio.